NEOLINGUA PENTALEGHISTA

 

“Fine specifico della neolingua non è solo quello di fornire, a beneficio degli adepti del [neofascismo], un mezzo espressivo che sostituisca la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali, ma di rendere impossibile ogni altra forma di pensiero. Una volta che la neolingua sarà radicata nella popolazione e la vecchia lingua ([l’italiano]) completamente dimenticata, ogni pensiero eretico (cioè contrario ai princìpi del partito) diverrà letteralmente impossibile, almeno per quanto attiene a quelle forme speculative che derivano dalle parole”

Ho voluto mutuare da Orwell il concetto di neolingua, e voglio fare qui di seguito qualche esempio di frasi e parole che il nuovo “socing” pentaleghista sta promuovendo a spese del pensiero critico:

PRIMA GLI ITALIANI
BUONISTI
AIUTIAMOLI A CASA LORO
LORO NEGLI ALBERGHI E NOI ALLA FAME
RADICAL-CHIC
FINITA LA PACCHIA
I PORTI SONO CHIUSI
ROSICONI
NON È RAZZISMO
NON SCAPPANO DALLE GUERRE
ANARCOBANCOMAT
ONG SFRUTTATRICI
PORTATEVELI ACASA VOSTRA
PORTANO LE MALATTIE
VIVA IL CROCIFISSO
VIA IL VELO
LI SALVERANNO I LIBICI
TANTI NEMICI TANTO ONORE

È solo una piccola rappresentanza, chi vuole aggiunga.

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